
Pensavo alla lettera che 310 ergastolani hanno inviato al Presidente Napolitano....
Le parole arrivano dritte al cuore...
"Signor presidente della Repubblica, siamo stanchi di morire un pochino tutti i giorni. Abbiamo deciso di morire una volta sola, le chiediamo che la nostra pena dell'ergastolo sia tramutata in pena di morte". "L'ergastolo è l'invenzione di un non-dio di una malvagità che supera l'immaginazione. È una morte bevuta a sorsi. È una vittoria sulla morte perché è più forte della morte stessa".
Poi la mente,in maniera alquanto automatica, cerca di ripercorrere i fatti.. e pone la questione: ma.... se sono lì un motivo ci dovrà pur essere...
Tra quei 310 detenuti rinchiusi per sempre in prigione ci sono persone che hanno ucciso, fatto parte di associazioni terroristiche come Prima Linea e criminali come mafia, camorra, 'ndrangheta e Sacra Corona. Ci sono i condannati per l'omicidio del giudice Livatino, del giornalista del Mattino Giancarlo Siani, i killer dello studente sedicenne Donato Cefola, boss che legano il loro nome ai clan che si arricchiscono talmente tanto con estorsioni e traffico di droga da comparire al primo posto nella classifica Eurispes sui patrimoni mafiosi.
Ed ecco che allora le posizioni precedentemente assunte tendono a vacillare...
Nello stesso momento arriva la "risposta".. la senatrice Maria Luisa Boccia presenta un disegno di legge per l'abolizione dell'ergastolo,così argomentando:(tratto da repubblica.it) "il "tragico paradosso" è dovuto al contrasto fra la Costituzione, secondo cui la pena è finalizzata al reinserimento sociale, e l'ergastolo, che nega questa possibilità a chi sta in galera tutta la vita". "Ecco perché - ha aggiunto la senatrice - nel disegno di legge chiedo che il "fine pena mai" sia sostituito da una condanna a termine, ad esempio 30 anni". Sulla crudeltà della pena a vita, spiega la senatrice Boccia, "basti ricordare come il codice penale francese del 28 settembre 1791, pur prevedendo la pena di morte, avesse abolito l'ergastolo, ritenuto, molto più della pena capitale, disumano, illegittimo e inaccettabile nella misura in cui rende l'uomo schiavo in nome di una pretesa superiore ed inviolabile ragion di Stato".
Ma ci si chiede ancora cosa sia davvero la Giustizia? No.. non quella che,soprattutto qui in Italia, ci spacciano per giustizia... mi riferisco al vero senso della Giustizia... O forse è rimasto immutato il termine quando invece il significato è stato totalmente rimpiazzato..
Non credo ci sia da dubitare su questo: le due posizioni,ergastolano da una parte e vittima (vittime e familiari...) dall'altra, sono entrambe meritevoli di tutela. Ma non è di certo del stesso tipo di tutela che si può parlare. Quando ci si ritrova davanti a persone che hanno commesso i crimini più osceni e raccapriccianti, cosa vogliamo fare? Permettere loro di transitare momentaneamente nelle carceri per poi rientrare liberamente fra i civili avendola fatta franca?
E cosa è allora questa giustizia?
Ovviamente poi c'è l'altra posizione da "tutelare"... di certo non possiamo dire che il nostro attuale sistema sanzionatorio sia diretto alla piena rieducazione dell'individuo.... è un sistema che fa acqua da tutte le parti.. e cosa non meno trascurabile,tende ad eliminare quell'ultimo barlume di dignità umana che rimane ai condannati.....
Forse qualcuno giudicherà come un vero contro senso le mie parole... ma vorrei "rispettare" entrambe le situazioni...
Ma c'è sempre quel pensiero fisso... vi porto un esempio,quello di tutti quei bimbi vittime della pedofilia... che vita condurranno? Non sono forse anch'essi degli ergastolani? Eppure non sono stati condannati a seguito di una sentenza che riconosce loro la colpa di determinati crimini...
So bene che l'argomento è abbastanza spinoso,forse pure forte per essere il primo di questo nuovo blog... ma è una questione che mi ha fatto riflettere parecchio ultimamente e volevo sapere le vostre opinioni a riguardo....
Intanto ho lanciato un pò l'argomento.. mi riservo comunque di aggiungere ancora delle nuove riflessioni... per adesso chiudo qui ... a voi la parola!!
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Libertas87
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categoria:giustizia, carcere, presidente, ergastolo, vittima, vittime, detenuti, napolitano, criminali, penamorte


